Milonga.
Romanzo di…
Sfumature diario di un viaggio inaspettato. Qui trovi un percorso che raccoglie alcuni dei miei testi: riflessioni, pensieri, racconti brevi e poesie.
In questi giorni specialmente sento una fragilità interiore, come se stesse per traboccare, da un momento all’altro, tutto il dolore trattenuto. Sento che il mondo che conoscevo un tempo sta scomparendo e che non so cosa troverò, là fuori, quando…
La notte precedente all’apertura della lista ho sognato topi neri. Sbucavano per strada, le orribili lunghe code flessuose, dalle giunture tra muro e marciapiede. E saltavano via. Ma uno…
Per quanto riguarda l’arte contemporanea, dalle avanguardie ad oggi, dalla nascita della fotografia al venir meno dell’esigenza mimetica, il ciclo dell’empatia linguaggio-esperienza-memoria non è più fluido: il segnale non è più prestabilito ed il codice non è più prestabilito: la comunicazione diviene mistero, ermetica…
Nella casa dell’uomo/donna. Leggi tutto »
Dopo tanto tempo di faticosa prigionia, accettata, rispettata e sostenuta per il bene della collettività, sono visceralmente stanca di questa esasperata conflittuale discussione, palleggiata, tra governi e opposizioni, in generale e globale.
Sono irrimediabilmente nauseata dall’incapacità…
Non dimentico la sorpresa, dopo la vittoria del penultimo governo, tornando a casa una sera e trovando tutti gli accessi al quartiere chiusi, transennati, intorno alla piazza principale. Polizia e gente dentro e fuori, nessun perché. Calma piatta e circospetta, ho girato in tondo, cercando un varco. Poi, la porta…
La paura di Giorgio Gaber. Leggi tutto »
0.45 ultima corsa. Entrò e sorrise al piccoletto meticoloso e gentile, seduto accanto a lei. Girandole di parole sostenevano le palpebre, la mente galleggiava…
Una lunga freccia di penombra dal cucinotto alla porta. Un balconcino sul mondo, un’altalena di ferro, il palazzo di fronte, giardinetti, voci di bambini…
Osservatrice in genere, preferisco entrare dal retro: scena-personaggi-situazione. Facile a volte scoprire i codici, altre no. Nessuno, spiega.
Espressione tra le più misteriose della cultura porteña è il bacio…
…perché io sono napolitana! mi spiega, mentre si agita sulla sedia, con la sua risata scoppiettante; sono casinista, mi piace gridare, gesticolare con le mani… come gli italiani del sud! Da quando vivo qui, l’amore per il mio paese mi segue dappertutto: il tassista, il tabaccaio, il macellaio, il bancario, la cameriera, l’imprenditore, il parrucchiere, la dentista, la gente che incontro, insomma, mi dice…