Ma ci riconosceremo? Fresche cicatrici di noi stessi.
(2020, seconda metà)
Ma ci riconosceremo? Fresche cicatrici di noi stessi.
(2020, seconda metà)
respirare ascoltare senza correre a cercare la metafora la gabbia per rinchiuderci dentro la sensazione la vita il dolore forme che imprigionano paralizzano le lettere…
Come se avessi percorso questi mesi...
Osservatrice in genere, preferisco entrare dal retro: scena-personaggi-situazione. Facile a volte scoprire i codici, altre no. Nessuno, spiega. Espressione tra le più misteriose della cultura…
Intorno al piatto, sul pavimento di un balconcino popolare: pane, olio, pomodoro e sale...