Riflessioni

NELLA CASA DELL’UOMO/DONNA.

Per quanto riguarda l’arte contemporanea, dalle avanguardie ad oggi, dalla nascita della fotografia al venir meno dell’esigenza mimetica, il ciclo dell’empatia linguaggio-esperienza-memoria non è più fluido: il segnale non è più prestabilito ed il codice non è più prestabilito: la comunicazione diviene mistero, ermetica…

LO SFANGO.

Dopo tanto tempo di faticosa prigionia, accettata, rispettata e sostenuta per il bene della collettività, sono visceralmente stanca di questa esasperata conflittuale discussione, palleggiata, tra governi e opposizioni, in generale e globale.
Sono irrimediabilmente nauseata dall’incapacità…

LA PAURA DI GIORGIO GABER.

Non dimentico la sorpresa, dopo la vittoria del penultimo governo, tornando a casa una sera e trovando tutti gli accessi al quartiere chiusi, transennati, intorno alla piazza principale. Polizia e gente dentro e fuori, nessun perché. Calma piatta e circospetta, ho girato in tondo, cercando un varco. Poi, la porta…

COME SI MUORE D’AMORE.

Sempre più fastidioso l’abuso della parola “nonni” nei media argentini. A una certa età i cittadini, privati di ogni risorsa intellettuale e sociale, si convertono in “nonni” e, soprattutto, “nostri”. Non più persone, dal preciso carattere, ma…