Sfumature, diario di un viaggio inaspettato.

Sfumature.

DIARIO DI UN VIAGGIO INASPETTATO. Manca sempre qualcosa in ogni caso, nelle parole. Sono estremamente soggettive e inefficaci. Sfuggenti. Ognuno le riempie come può. E ci perdiamo negli equivoci, fino alla resa: impossibile capirci per davvero. Che sollievo!

Totale.

Accanto al fiume con un’amica, lei acqua, un bicchiere di vino bianco profumato e fresco io, ridevamo di nuovo oggi di…

Palpito.

Attraversando il selciato che portava al centro di vaccinazione della città di Y, sono stata investita dalle sorpresive…

Caccia.

La mattina presto il mare era una tavola. Le onde lievi sulla riva quasi deserta, pochi metri più in là, dove…

Yang.

Penso che il vicino abbia fatto la scelta migliore. Per mesi mesi e mesi e mesi ha…

Adamo Buenosayres. (L. Marechal)

(…) E toccando il suolo sicuro di questo mondo Adamo si disse:
-Peccato!
Socchiuse gli occhi, e qualcosa di meno fitto dell’oscurità attraversò le sue palpebre, il presagio di un chiarore, un certo accenno di luce che filtrava attraverso la tenda pesante. Allora, davanti agli occhi di Adamo e nel caos indistinto…

Brivido sottile che precede l’ignoto.

Mi ricordo, alcune vite fa, leggendo Sartre, di aver pensato che nessuno avrebbe potuto descrivere meglio la nausea che mi pervadeva. A quel tempo, non sapevo comprendere ciò che accadeva intorno a me, ne subivo gli effetti ma non distinguevo le cause. Ero troppo vicina…

Passionale.

Non saprai… non saprai mai
che cos’è…

io io io!

Quale solida certezza proverebbe l’illusione buonista attualmente circolante che…

Finzioni.

In questi giorni specialmente sento una fragilità interiore, come se stesse per traboccare, da un momento all’altro, tutto il dolore trattenuto. Sento che il mondo che conoscevo un tempo sta scomparendo e che non so cosa troverò, là fuori, quando…

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