Il tempo mio
perduto
non ti reca
affanno
levita
sulla vita tua
come il bruscolo
nell’occhio
di un fantasma.
(1997)
Il tempo mio
perduto
non ti reca
affanno
levita
sulla vita tua
come il bruscolo
nell’occhio
di un fantasma.
(1997)
Mi ricordo, alcune vite fa, leggendo Sartre, di aver pensato che nessuno avrebbe potuto descrivere meglio la nausea che mi pervadeva. A quel tempo, non…
Come se avessi percorso questi mesi...
Un filo di conversazione attraversa i muri. Risate, passi, un oggetto che cade, una finestra che si chiude. Di nuovo...
Tre auto bianche in fila avanzano sulla strada grigia che divide il deserto beige. Chiacchiere, musica, calore. In lontananza un puntino marrone trotterella...