Sento la tua notte
e le mie origini
nel ritmo caldo
dei tuoi passi
che ora si perdono
negli equivoci
della tua senilità.
E le stelle, pesanti,
dell’estate.
(12 aprile 1996)
Sento la tua notte
e le mie origini
nel ritmo caldo
dei tuoi passi
che ora si perdono
negli equivoci
della tua senilità.
E le stelle, pesanti,
dell’estate.
(12 aprile 1996)
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